Archive for the Polverini Category

Ti Spreco, Non Mollarmi.

Posted in AleDanno, disagio, foto, manifestazione, monnezza, politica, Polverini, rabbia, Regione Lazio, Roma, salute, Totodiscarica on 15 giugno 2012 by anzianotto
Cerco di fartela il più breve possibile, sperando di non annoiarti: sono un ragazzo di 27 anni, abito a Roma e più precisamente a Ponte Galeria, quindi a poche centinaia di metri dalla discarica di Malagrotta, dalla raffineria ed il gassificatori dismesso da quasi due anni (con sessanta lavoratori a piedi).
Sono sicuro tu sia a conoscenza dell’indegna “totodiscarica” che si protrae da quando Malagrotta avrebbe dovuto chiudere (2006, per richiesta della UE), quindi ti risparmio lo strazio che stiamo vivendo. Voglio solo precisare che io, come mio padre e molte altre (non tutte) persone, siamo per il NO alla discarica e per il SI alla raccolta differenziata ed al riciclaggio vero.
Mio padre conduce una battaglia da 35 anni per la zona, ha fatto scioperi della fame ed infinite proteste.
Premesso questo oggi, grazie anche al “ruolo” di disoccupato che ricopro da quasi un anno, ho deciso di seguirlo in Regione, a via della Pisana, per assistere alla discussione ed alla conseguente votazione delle mozioni straordinarie proposte dal PD.

Poi dicono che non sono Social – Banchi Opposizione

Sono entrato alle 10.30 e la discussione è iniziata alle 13, con un’ora di ritardo. 4 ore di discussione dei vari consiglieri e capigruppo, in cui non si è assolutamente parlato del tema all’ordine giorno ma di quanto gli altri abbiano sbagliato ai loro tempi e di quanto i siti scelti non vadano bene. Questo, ovviamente, a schieramenti alternati.
In più la “Presidente” Polverini , durante l’intervento del Presidente Nazionale dei Verdi e capogruppo Angelo Bonelli che si rivolgeva direttamente a lei, dapprima si è alzata dalla sua comodissima poltrona, poi è scesa al centro dell’aula dove si è fermata a chiacchierare con dei consiglieri per poi andarsene. Il tutto sotto gli occhi di almeno 100 cittadini presenti. Questa portata principale è stata accompagnata da gente su Facebook, perennemente con il cellulare e l’iPad tra le mani, giochi sull’iPod e chiacchiere continue. Il tutto durante le discussioni dei “colleghi”. E qui, parliamo sempre di entrambe le parti.

Bonelli parla, la Polverini pure.

Alle 17 il Presidente sostituto dichiara con orgoglio che vista la grande partecipazione alla discussione da parti di tutti, e della grande correttezza della stessa (a parte una breve lite verbale tra il solito Storace e Maruccio, se non ricordo male, comunque IDV se fosse), insomma un quarto d’ora di pausa per tutti. I lavori sarebbero dovuti ricominciare alle 17.15, con immediata votazione.
Dopo quasi tre ore, durante le quali alcuni consiglieri sono rientrati a piccoli gruppi, il Presidente (sempre l’altro, che Renata evidentemente aveva altro di meglio da non fare, si è cominciata a spargere la voce che il voto sarebbe stato rimandato a domani, 13 Giugno.Da notare che in questo caso il voto sarebbe stato segreto.
Niente voto oggi, niente volto domani.
Tutti noi però, chi più impetuosamente chi meno, ci siamo finalmente uniti davvero: mentre i più sono rimasti nella sala detta “Acquario” (il motivo credo sia perché puoi osservare animali che fanno avanti e indietro dimenticandosi tutto ogni 5 secondi), altri di noi sono andati a bloccare le uscite in modo però molto blando, giusto per far capire che saremmo stati disposti ai turni, pur di rimanere lì e farli votare.

Sconfiggo questo mostro.. poi ne sconfiggo un altro.

Proprio mentre tornavo a casa in previsione di questo (erano le 22.30 circa), hanno finalmente fatto uno sforzo che però ha prodotto giusto i soliti contentini:
– un no alle discariche nella Valle Galeria, a Pian dell’Olmo e a Pizzo del Prete (ma rimangono in piedi circa 15 siti papabili, 15 luoghi in cui potrebbero scavare un a buca e riempirla, in modo superficiale come a Malagrotta, di rifiuti non trattai);
– un no all’esportazione dei rifiuti all’estero (in Olanda). In questo modo il dio della monnezza, Manlio Cerroni, potrà continuare tranquillamente a lucrarci sopra.
– un piano di raccolta differenziata inesistente;
Molte persone hanno comunque festeggiato. “Meglio da un’altra parte che da me”.
Persone capitanate da gente che sembrano capi ultras, e che probabilmente se mettessero la loro faccia sui cartelloni, l’anno prossimo, li troveremmo tranquillamente dall’altra parte dell’Acquario. E li pagheremo pure.
Mio padre, io e tantissima altra gente, invece, siamo molto amareggiati. Per noi è un’ennesima sconfitta. Basterebbe prendere i soldi risparmiati nei primi due punti (si parla di centinaia di milioni di euro) ed investirli nel terzo.
E invece no, continuiamo a sprecare e bruciare, e di conseguenza la gente continua ad ammalarsi (ed è sempre di più, credimi), si perpetua lo stupro di paesaggi bellissimi ma sconosciuti e svalutati.
Forse davvero dobbiamo arrivare al limite “Napoli”, e quindi poi superarne tanti, di limiti. In tutti i sensi.
[questa originariamente è una mail che ho inviato a NonLeggerlo che, a dispetto del nome, consiglio vivamente a tutti di leggere. Se dovesse anche solo pubblicare una foto o questa mail, ne sarei più che felice. Al momento, pensiamoci noi.]