Scelte Insindacabili

Caro Gianni, o meglio.. Caro Sindaco.

Questa mattina, mentre ero lì come tutte le mattine a cagare via i residui di giornate sporche, apro la mia rete sociale preferita e scopro con sorpresa che alle 15 ci sarebbe stata una piccola dimostrazione da parte degli artisti di strada.

“Ma perché mai?”, mi sono chiesto scorreggiando.

Ed esce fuori che Lei, caro sindaco, ha avuto un’idea (che reputo giusta ed irrevocabile, come lo stile delle decisioni che Le piacciono tanto), e cioè vietare tutti i tipi di manifestazione artistica per le vie di Roma. Via tutto: tamburi, chitarre, trombe, amplificatori, giochi, trucchi e costumi. E vaffanculo.

E le spiego anche perché, la trovo giusta come idea: io sono un noto frequentatore di Trastevere, e quale posto meglio di Trastevere possono scegliere quei quattro pezzenti per fare le loro porcherie da buffoni?
E quindi tutte le sere dei weekend è sempre la stessa storia: chi suona da una parte, chi fa magie dall’altra, tant’è che non hai tempo nemmeno di insultarli tutti, ‘sti barboni. C’è il poeta, il cantante, il prestigiatore, l’acrobata, quello sul monociclo, quello sul monopattino, quello sul monocolo, quello sul Monopoli. Basta, sempre le stesse cose, c’è pure quello sulla monotonia!!

E allora ho deciso di andarli a vedere, ‘sti schifosi. Volevo proprio impestarmi delle loro puzze da centro sociale, volevo provare il brivido dello stare in mezzo a dei criminali. E, per sicurezza, ho portato la macchinetta, che in caso porto le foto in questura il giorno che tenteranno di prendersi la nostra bella città, a cui Lei tiene così tanto da far lavorare in tutte le aziende comunali la sua famiglia.

Insomma, mi aspettavo il degrado, ma questo proprio no:

Uniformi.

Eccoli, con le loro uniformi colorate, corte, lascive e senza vergogna. Trascinano i loro corpi pieni di odio rivestiti di organza, cotone, plastica, gomma e nasi colorati, occhiali con piume e cappelli con trombette in cima.

Volti.

Eccoli, li guardi in faccia Signor Sindaco: tentano di coprirsi con i loro nasi rossi, mascherano il rancore con dei sorrisi più finti dei curricula di Sua cugina, agitano le pentole perché (e li ho sentiti con le mie orecchie) dicono che Lei sia cotto, ormai.
Indecenza.

Gioventù.

Gioventù 2.

Vede, Signor Sindaco? Inculcano la cultura del fancazzismo. Incitano ai colori accesi. Infestano le giovani ed italiche menti con giochi che non avranno nessuno scopo nella loro vita se non quello di portarli per strada, tra sogni infranti ed eroina. Li abbagliano con i loro movimenti veloci mentre, e l’ho visto con i miei occhi, gente d’accordo con loro sfila i lecca-lecca dalle tasche del nostro avvenire.

In più, era presente tale Adriano Bono, leader del gruppo anarco insurrezionalista denominato “Reggae Circus” che, con il suo ukulele di rabbia, ha incantato con riti poco ortodossi ed assolutamente non cristiani la folla presente.

In conclusione, mio adorato Sindaco, spero che la sua ordinanza passi all’unanimità, senza ostacoli o proteste ulteriori.
Perché il romano come il turista deve sempre poter camminare per le strade evitando buche e non giocolieri, deve pagare scarsi servizi invece di lasciare monete, deve ascoltare i rumori degli eterni lavori in corso e non la musica, deve respirare lo smog e non l’incenso dei prestigiatori.

Basta coi saltimbanchi.

Quasi Le chiederei di riservare loro lo stesso trattamento che solitamente sfodera per gli zingari: in capanne e lato autostrada. Così sarà più facile tirargli i sassi mentre scorriamo tranquilli verso altre ore di traffico, nella nostra adorata Roma.

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4 Risposte to “Scelte Insindacabili”

  1. berenice orev Says:

    sei un fottuto genio

    • anzianotto Says:

      Che io sia ormai fottuto lo so da un po’.
      Per il genio, ce lo dirà solo la storia. E la geografia, sennò non sapranno dove lasciare fiori.

  2. dove devo firmare???
    …. Sp for president!

    …l’arte nasce spesso dalla miseria e dalla difficoltà..ecco perchè l’Italia è un gran paese d’arte!

    • anzianotto Says:

      (:
      Infatti, mai come ora vedo gente che usa il cervello per fare, invece di non usarlo per parlare.
      Stay tuned!!

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